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27 ottobre, 2007

Le fate sono al lavoro...


... e laLila è felice, emozionata e felice.
Imbranata e felice.
Persa tra le risaie e felice.
Con mille idee e felice.
Con mille cose da fare e felice.

31 maggio, 2007

Sei tu

Sei il cielo turchese di ieri mattina, e l'aria fresca che entra oggi dalla finestra.

E cielo in tempesta, sei, come quello del nostro primo giorno.

Sei difficile come una strada di montagna, di quelle che però portano a vedere tutto con occhi diversi.

Sei una sveglia alle quattro del mattino, lasciare il rifugio e il calduccio del sacco a pelo per camminare con le torce fino all'attacco del ghiacciaio, e all'improvviso girarsi e vedere l'alba sul Monte Bianco.

Non ci sono parole per descriverla, l'alba.

Sei tutta la carta del mondo. In tutti i fogli in cui in questo preciso momento qualcuno sta scrivendo, ci sei tu. Magari un'idea lontana di te, ma ci sei tu.

Sei uno zaino, grande, ordinato, dove finisce di tutto e dove tutto quello che finisce lì, sa che non verrà buttato via. Magari dimenticato sul fondo per un po', ma sicuramente mai buttato via. Ci si trovano tesori, nascosti sotto agende di anni passati e penne senza inchiostro.

Ci sono io, nel tuo zaino, oggi.

Sei una canzone che parla di un amore perduto e della gioia di ogni attimo. E non importa se queste due cose sembrano inconciliabili, lo sono, tu lo sai, ed è per questo che quella canzone, stonata e biascicata, sei tu.

Sei un caffè, denso, forte. Di quelli che schifano le bustine di zucchero. Se ti ci metti sai essere anche un cappuccino, accogliente e rassicurante, con quella schiuma che è una dolcezza che arriva piano piano.

Non sarai mai cioccolato puro, sei misto, tu.

Sei un papavero, ed io una pratolina, e siamo noi.

Sei i fiori quadrati che disegni tu, l'ultima cosa che guardo ogni mattina uscendo dalla porta della nostra casa.

21 maggio, 2007

LilAddicted e Luimaiuscoli

C'è che fino a settembre non vedrò più il mio telefilm preferito...

E l'ultima puntata di questa serie è finita senza finire, come quando avevo 15 anni e telefonavo d'estate al fidanzatino dalla cabina del telefono, e sul più bello finivo la scheda da 10.000 lire, che durava un sacco, sì, ma mai abbastanza da non lasciare le ultime parole a metà.

C'è che, fra le cose incompiute, devo capire dove è finito l'Uomo di Cuore, e se Rebecca sceglierà di rimanere con l'Uomo Buono o con il suo Luimaiuscolo e, con questo dubbio, la notte ho sognato il finale de "I ponti di Madison County".

Il biglietto "Se le va un'altra cena quando volano le falene, venga domani sera, qualsiasi ora va bene" era già stato scritto, il vestito già comprato, le pellicole già messe in frigorifero, i quattro giorni già passati. Ho sognato il punto in cui Clint le dice "Questa certezza si ha solo una volta nella vita".

Lui era il suo Luimaiuscolo, lei aveva accanto un Uomo Buono, che metteva la salopette e chiedeva il polpettone per cena, ma non era il suo Luimaiuscolo.

Il suo Luimaiuscolo è arrivato, chiedendo l'impossibile che sarebbe potuto diventare possibile, chiedendo di scendere da un furgone accogliente sotto una pioggia scrosciante per salire su un altro furgone e su una vita incerta.

Ecco, ho sognato questo, e mi sono svegliata attorcigliata al mio Luimaiuscolograssettoinverde.

07 maggio, 2007

Lila will say...

do fa fa fa, do sol mi fa,
do fa si (bemolle) si (bemolle),
la sol fa, sol fa mi... :D

24 aprile, 2007

Update

Fab, dopo l'insalata di cipolla, mi ha preparato le fragole con le banane. Ma non fragole e banane così. Buonissime, romanticissime.

Che, se non dovessi pensare al ruolo da duro che lui gioca con il mondo, potrei postare la foto, delle mie fragole e banane di stasera...

Ah, le fragole con le banane.

02 marzo, 2007

Unformal Friday

I pomeriggi luminosi sono così, mi fanno perdere, pensare, fare sospiri grossi.

Mi fanno innamorare questi pomeriggi qui, perché non mi sono dimenticata come ci si innamora.

Si casca, si inciampa, si perde l'equilibrio e si cade sul marciapiede sbucciandosi il ginocchio, ci si schianta per terra sui sassi e si rimane storditi, all'improvviso.

Stupiti. Luminosi, persi, pensierosi, fra sospiri grossi.

...magari un giorno saremo sdraiati in un prato e tu, con la testa appoggiata sulla mia pancetta, ascolterai un giovane affascinante con gli occhiali che leggerà solo per te, e ci sarà un ragazzino che correrà dietro un pallone e chiederà la tua attenzione, ed una bimba si guarderà felice le sue scarpette nuove...

15 gennaio, 2007

Perdindirindina

Ci sono periodi in cui poche cose mi fanno sentire "spensierata", come se fosse estate e di fronte a me ci fosse il mare. Come se ci fosse il vento e portasse via i pensieri.

Fab che canta, la sera in macchina.

Lui canta felice e mi sorride, nel riflesso delle stelle gialle che ci sono intorno al cartello luminoso di Euronics. Lui canta stonato e mi stringe forte la mano. Lui canta, canta, canta e mi racconta le parole delle canzoni che ascoltava a quattordici anni.

Mentre corriamo veloci verso casa, mentre muoio dal desiderio di tornare indietro e ricominciare a cantare, tutta la notte.

Ecco a cosa penso, guardando dalla finestra il cielo di lana cotta di oggi, con il profumo di mandarino sulle mani ed un po' di freddo, mentre accarezzo la pelle dei miei pensieri.

22 dicembre, 2006

21 dicembre, 2006

laLila, tra due citazioni

“(…) Dopo aver fatto l’amore, dormiremo abbracciati. La tua schiena contro il mio ventre. E io stringerò le dita dei piedi attorno alle tue caviglie, come delle mollette, perché tu non possa volar via la notte. Saremo come un’immagine in un libro di scienze: un frutto tagliato a metà, tu la buccia e io il torsolo”.
David Grossman, Che tu sia per me il coltello

Vorrei implodere per un istante
e poi riaprirmi come una ginestra
in silenzio
sotto le stelle.
Questo, mi fai tu.

“(…) E’ una legge non scritta: chi vuole starmi vicino deve assumersi la responsabilità della mia anima”.
David Grossman, Che tu sia per me il coltello

01 novembre, 2006

Talento

Se c'è una cosa che mi incanta, ovunque io la trovi, è il talento.

Il talento dei miei amici che sanno dar vita ad una scultura da un blocco di materia, che sanno far rivivere la bella Nausicaa su un foglio. Il talento dei violinisiti, che hanno i calli sulle dita e sul collo. Il talento di un chirurgo, perfino quando lo guardo in un telefilm. Il talento nascosto in chi cucina bene le polpette. Il talento dei cani da tartufo.

Il talento che mi innamora in Fab, che ha scritto un racconto pieno, corposo, aggressivo. Che mescola parole nuove alla sua poesia, al suo essere sempre il bambino che odia le sbarre ed i luoghi stretti, alla sua originalità innata.

Lunedì sera sono passata al Trattoir, ed ero certa di trovarlo nell'angolo più nascosto, silenzioso, ma con la sua musica nelle orecchie, con una storia che piaceva prima di tutto a lui, con il sorriso delle sue occasioni importanti, come una giornata intera rubata al lavoro per scrivere, e scrivere e basta. Ha rubato il tempo che a volte gli scorre via, come il "bel Renè" della sua storia.

Ecco, il mio fidanzato mi innamora così.

25 settembre, 2006

Fab, Hurt, Rain

Fab oggi è molto romantico.

Mi scrive cose bellissime e mi dice che sono bellissima.
Ascolta una bellissima canzone, che rende bellissima la pioggia.

Ritorniamo a casa in taxi, un iPod in due e pioggia sui finestrini. Lui in ascensore canta a squarciagola, stonato e romantico, con il ciuffo bagnato, come quello di De Andrè.

Ed io naufrago sul mio divano blu, in pigiama blu, canticchiando intonata. :)

Hurt, Johnny Cash

I hurt myself today
to see if I still feel
I focus on the pain
the only thing that's real
the needle tears a hole
the old familiar sting
try to kill it all away
but I remember everything
what have I become?
my sweetest friend
everyone I know
goes away in the end
and you could have it all
my empire of dirt

I will let you down
I will make you hurt

I wear this crown of thorns
upon my liar's chair
full of broken thoughts
I cannot repair
beneath the stains of time
the feelings disappear
you are someone else
I am still right here

what have I become?
my sweetest friend
everyone I know
goes away in the end
and you could have it all
my empire of dirt

I will let you down
I will make you hurt

if I could start again
a million miles away
I would keep myself
I would find a way

14 settembre, 2006

Lila e Fab



E' ufficiale!
Dopo notti insonni a pensarci su, abbiamo deciso che il nostro anniversario è oggi.
Perché noi, quel 14 settembre, ci siamo baciati la prima volta. :)

Per sicurezza, però, noi festeggiamo dal 10 al 17!

22 agosto, 2006

Per il mio orso, oggi che sembra primavera :)

“Ehi..Ehi... mi senti? Dì qualcosa“ disse Midori, la testa ancora sepolta nel mio petto. ”Che cosa?”.”Quello che vuoi, purchè sia qualcosa che mi faccia sentire meglio”. ”Sei molto carina”. ”Midori”, suggerì lei, “mettici anche il nome”.”Sei molto carina, Midori”, corressi. ”Molto quanto?”. ”Tanto da far crollare le montagne e prosciugare i mari”. Lei sollevò la testa e mi guardò. ”Sai che le espressioni che usi tu sono assolutamente uniche?”, disse. ”Solo tu mi capisci davvero”, dissi ridendo.
“Dimmi qualcosa di ancora più carino”.
“Mi piaci tanto, Midori”.
“Tanto quanto?”.
“Tanto quanto un orso in primavera”.
“Un orso in primavera?”, chiese lei sollevando di nuovo la testa, "come sarebbe un orso in primavera?”.
“Un orso in primavera... allora, tu stai passeggiando da sola per i campi quando ad un tratto vedi arrivare nella tua direzione un orso adorabile dalla pelliccia vellutata e dagli occhi simpatici, che ti fa: 'senta signorina, non le andrebbe di rotolarsi un po' con me sull'erba?'. Tu e l'orsetto vi abbracciate e giocate a rotolare giù lungo il pendio tutto ricoperto di trifogli per ore e ore. Carino, no?”.
“Carinissimo”.
“Ecco, tu mi piaci tanto così”.


Haruki Murakami

22 maggio, 2006

Sukhada

Il mio elfo ha un cuore generoso.

Ha gli occhi miopi che guardano lontano, e vede la strada per far felici gli altri.

Oggi nella sua wishlist può chiedere anche un desiderio segreto, LilaMerlino inventerà qualcosa perché arrivi per il suo compleanno... :)

19 maggio, 2006

I'm a dreamer


ecco dove e come vorrei essere oggi...

17 maggio, 2006

Blu

blu notte come le tende di questa stanza fresca nell'ombra.

blu bellissimo come gli occhi del mio amore, che alza lo sguardo salutando il mio arrivo, lui che mischia il colore dei suoi occhi a quello delle tende e somiglia a ciò che di bello c'è in questa stanza.

15 maggio, 2006

laLila ed il suo elfo

(a volte anche leLile si sentono Picasso!)